Venerdì 26 luglio

 

Parco delle Betulle, via Roberto D’Azeglio



ore 18

NUNZIO GALANTINO – Vivere le parole. Per un vocabolario dell’esistenza

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Le parole non sono strumenti inerti nelle nostre mani. Le parole hanno un’anima e vogliono essere comprese, non solo pronunciate, ma vissute nel cuore, abitate. In tempi di iper-informazione e, spesso, di incomunicabilità fra le persone, urge il bisogno di vivere più a fondo le parole, nella consapevolezza che ne stiamo perdendo il senso profondo, abituati a svuotarle di legame con la carne e la vita. Chi si sforza di abitare le parole si mette sulle tracce del mistero invitando altri a fare altrettanto.

Incontrano l’autore le studiose e scrittrici Sabina Baral e Bruna Peyrot.

Nunzio Galantino è stato nominato vescovo nel 2011 da papa Benedetto XVI. Nel 2014 papa Francesco lo nomina Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. Dall’anno scorso è Presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica.



ore 21,15

TOMMY KUTI – Italiano come gli altri

In apertura: concerto della cantautrice Marilì

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Afroitaliano, perché sono stufo di sentirmi dire, cosa sono e cosa non sono!

Sono troppo Africano per essere solo Italiano e troppo Italiano per essere solo Africano.

Con il brano “Afroitaliano” si è fatto conoscere fra gli amanti del rap e non solo. Oggi Tommy Kuti è un rapper di successo, ma è confuso: è italiano ma nero, è nigeriano ma in pratica non ha mai vissuto in Nigeria, ha tre nomi nigeriani ma tutti lo chiamano con un nome inventato. Le sue sensazioni e il suo destino sono comuni a tanti figli di immigrati che ormai sono italiani a pieno titolo. Ma quanto subiscono il razzismo? Qual è il loro rapporto con la scuola, il lavoro, il denaro, la politica e la cultura di questo Paese?

Ad aprire la serata la cantautrice girovaga Marilì, con una performance sui temi del viaggio e del migrare.

Tommy Kuti è nato in Nigeria. A due anni si è trasferito con la famiglia in provincia di Brescia ed è un italiano “di seconda generazione”. Dopo le superiori si è iscritto all’università di Cambridge dove ha conseguito la laurea in Comunicazione, quindi è tornato in Italia per dedicarsi alla musica. La vera svolta è del 2016 grazie all’incontro con Fabri Fibra e alla collaborazione con Universal. Nel 2018 ha partecipato a Pechino Express classificandosi secondo. Nel 2019 pubblica il libro “Italiano come gli altri”.

Marilì, busker e cantautrice, nata a Modica e di stanza a Torino, fa della strada il suo palcoscenico, luogo per eccellenza di confronto con il mondo. Il viaggio, sulle due ruote della bici principalmente, è il suo motore di ispirazione e apprendimento.