Sabato 27 luglio

Parco delle Betulle, via Roberto D’Azeglio

ore 15

PAOLO NASO – Il Dio dei migranti

Quanti sono gli imam in Italia? Come si preparano? Come vivono le diverse chiese cristiane in una nostra metropoli? Quali sono le azioni portate avanti dalla chiesa ortodossa rumena, che in Italia conta su un bacino di oltre un milione di persone? Il libro, curato da Maurizio Ambrosini, Paolo Naso e Claudio Paravati, presenta indagini inedite sugli imam delle moschee italiane, sugli ortodossi rumeni e sui diversi volti del cristianesimo tra gli immigrati. Percorsi fino a oggi inesplorati, che mostrano come l’immigrazione costituisca uno dei più incisivi vettori di un processo di post secolarizzazione e un nuovo movimento di fermento religioso.

A confrontarsi con Paolo Naso è il direttore del settimanale “Riforma”, Alberto Corsani.

Paolo Naso insegna Scienza Politica alla Sapienza Università di Roma ed è coordinatore di “Mediterranean Hope”, progetto sulle migrazioni della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Tra le sue ultime opere: “L’incognita post secolare. Pluralismo religioso, fondamentalismi, laicità” (2015) e “Pentecostali” (2013).

Un evento organizzato in collaborazione con Riforma.

ore 16,30

DANIELA DAWAN – Qual è la via del vento

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, occhiali e primo pianoTripoli, giugno 1967. La Guerra dei sei giorni in Medioriente scatena la ritorsione contro gli ebrei di Libia. Ruben e Virginia Cohen, con i vecchi genitori di lei, si barricano nel loro appartamento. Micol, la loro bimba di nove anni, è bloccata a scuola dalle suore italiane che non vedono l’ora di liberarsene: l’istituto rischia per la presenza della bambina ebrea. Tripoli, giugno 2004. Il colonnello Gheddafi tenta di riprendere i contatti con gli ebrei libici emigrati in Italia, di cui ha confiscato tutti i beni. Invita a Tripoli una delegazione di cui fa parte anche l’avvocato Micol Cohen. Il suo pensiero, una volta in Libia, va alla sorella di cui dovrà esplorare il segreto.

Dialoga con l’autrice Nadia Ferrigo, giornalista de La Stampa.

Daniela Dawan è nata a Tripoli, in Libia. Costretta a fuggire da bambina per gli eventi durante la Guerra dei sei giorni, approda in Italia. Avvocato penalista, è ora Consigliere della Suprema Corte di cassazione. È vissuta a Milano, Bruxelles, New York e ha esordito nella narrativa con numerosi racconti e con il romanzo “Non dite che col tempo si dimentica”. “Qual è la via del vento” è il suo nuovo romanzo.

ore 18

ANNALISA CAMILLI – La legge del mare

Image result for annalisa camilliPer lungo tempo li abbiamo chiamati “angeli del mare”. Le Ong impegnate nel Mediterraneo per soccorrere i migranti erano considerate il simbolo della società civile europea pronta all’accoglienza. Poi qualcosa è cambiato. Nel 2017, nel giro di pochi mesi, il discorso pubblico è stato deviato: gli angeli sono diventati “vicescafisti”, le loro navi “taxi del mare”. Un processo di criminalizzazione segnato da tappe precise, un’azione di propaganda contro le Ong che contamina l’informazione in Rete e il dibattito pubblico. Si può impedire di salvare la vita di chi rischia di sparire tra le onde?

Con l’autrice dialoga Valentina Brinis di Open Arms.

Annalisa Camilli è giornalista di “Internazionale” dal 2007. Ha lavorato per l’Associated Press e per RaiNews24. Nel 2017 ha vinto l’Anna Lindh Mediterranean Journalist Award per l’inchiesta “La barca senza nome”. Dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie.

Un evento in collaborazione con Be Pop.

ore 21,15

PAOLO MORESCHI – La storia di Franco

Concerto con Paolo Moreschi e Andrea Mazzari.

Disegni dal vivo di Marco Martz.

Franco dormiva in Via Po, a Torino. Accettava volentieri di fare due chiacchiere ma non voleva saperne del dormitorio. Franco fu “vittima” dell’Assessore ai servizi sociali di allora che, infastidito da quella presenza, pretese di toglierlo dalla vista dei passanti. La storia di Franco è un pretesto per parlare e suonare del mondo, degli eventi che spingono un uomo a lasciare gli ormeggi e arrendersi. La storia di Franco è un progetto ambizioso: un album e un concerto che mettono in musica una storia compiuta e un racconto illustrato dei testi. Sul palco, insieme a Paolo Moreschi, voce e chitarra, il chitarrista e produttore Andrea Mazzari, e il disegnatore Marco Martz.

Paolo Moreschi da oltre vent’anni lavora con le persone senza dimora e studia il fenomeno della grave emarginazione partecipando alle attività della Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (FIO.PSD). Musicista e autore, collabora con l’attore Domenico Castaldo con cui condivide un percorso di ricerca artistica e rappresentazioni in tutta Italia. La storia di Franco è il suo primo progetto solista.

Marco Martz collabora con la rubrica “Fuori Luogo” del quotidiano “Il Manifesto”. Fa parte, con il ruolo di illustratore e vignettista, della redazione del giornale di strada “Polvere”.