Mercoledì 24 luglio

Parco delle Betulle, via Roberto D’Azeglio

Ore 18

GIORNALISMO SOSTENIBILE: CHE IMPRESA!

È possibile produrre informazione oggi, con la crisi dell’editoria, il crollo della raccolta pubblicitaria, il calo dei lettori, il moltiplicarsi dell’offerta disponibile gratuitamente online? Secondo noi sì. “Noi” siamo tre realtà molto diverse: una radio che segue gli Esteri, una Srl che si occupa di newsletter tematiche e un’associazione culturale che edita un trimestrale di approfondimento locale. In comune il giornalismo come servizio a una comunità e ill coinvolgimento diretto di chi ci legge o ci ascolta. Siamo anche tre “imprese” che devono far tornare i conti a fine anno. Un giornalismo sostenibile oggi è possibile, a patto di mettersi in gioco con gli unici per cui ne valga la pena: i lettori e gli ascoltatori.

Con Daniele Arghittu, direttore de “L’Ora del Pellice”, si confrontano Barbara Schiavulli, direttrice di “Radio Bullets” e autrice di “Bulletproof diaries. Storie di una reporter di guerra” (2016) e “Quando muoio, lo dico a Dio. Storie di ordinario estremismo” (2017), e Alberto Puliafito, direttore di Slow News e autore del volume “Slow journalism: chi ha ucciso il giornalismo” (2019).

Un evento organizzato in collaborazione con L’Ora del Pellice.


Ore 21,15

WU MING 1 – La macchina del vento

Isola di Ventotene, colonia di confino degli antifascisti, 1939. Erminio è un socialista che voleva fare la tesi sui mari d’Italia nei miti greci e adesso, ironia della sorte, è segregato di fronte alla dimora della maga Circe. Per non impazzire, Erminio guarda all’esempio di un uomo tenace, da dieci anni prigioniero del regime: Sandro Pertini. Una mattina sbarca Giacomo, un nuovo confinato: è un fisico con un segreto. Anzi, piú di uno. Mentre la guerra travolge l’Italia, Giacomo e i misteri sul suo conto trasformano l’isola in un crocevia di epoche e mondi. A Ventotene ci sono anarchici, utopisti, futuri partigiani, costituenti, pionieri dell’Europa unita… Ma c’è chi sogna ancora piú in grande di loro.

Wu Ming 1 fa parte del collettivo Wu Ming, autori dei romanzi “Q”, “54”, “Altai”, “L’Armata dei Sonnambuli” e “Proletkult”. Come solista è autore di “New Thing”, “Point Lenana”, “Un viaggio che non promettiamo breve” e “La macchina del vento”.