Due magnifiche vetrate a mezzaluna illuminano il salone di un’affermata boutique dove abiti e oggetti vengono rimessi a nuovo. Nel labirinto di stoffe nascono e presto si complicano relazioni che portano il segno di un universo in trasformazione dove il nomadismo è di casa. Una donna in carriera, una solida casalinga, un musicista, un padre frustrato, un ex operaio, un omosessuale fedifrago e una fioraia pentita si scambiano affetti e gelosie, amori e tradimenti, aspettative e delusioni.
Per ciascuno a suo modo la boutique rappresenta un punto fermo da cui ripartire per darsi ancora una chance. C’è chi nega le proprie esigenze, chi, all’opposto, pretende dagli altri quel che non possono dare, finché qualche gioco si rompe e il fragile assortimento sembra sul punto di cedere. La capacità di adattamento, la tendenza a ripetere sempre gli stessi errori, la paura della solitudine, la volontà di costruire spingono le donne e gli uomini della boutique a non arrendersi.
Eliana Bouchard vive e lavora a Roma. Per Bollati Boringhieri ha pubblicato Louise. Canzone senza pause (2007) finalista al premio Campiello 2008 e vincitore del premio opera prima Rapallo Carige 2008, La mia unica amica (2013) e La boutique (2018).