Domenica 22 luglio

 

> Portici del Caffè Londra, via Arnaud 10, ore 11,30

VERONICA BARSOTTI – Volevo essere bionda

Un romanzo che saltella, giocando a campana con le caselle che la vita ci disegna davanti, e che spesso perde l’equilibrio per poi ritrovarlo sull’altra gamba. Un libro che parla di amore, resilienza, cambiamento, social media, famiglia, maternità e persino di pizza e caffè.

La vita di Arianna è un labirinto caleidoscopico di situazioni paradossali, casi di omonimia e di osmosi tra le persone che incontra, in cui empatia e ironia si inseguono senza mai bisticciare. La scuola dei bambini, i colleghi, le mamme degli amici dei figli: tutto è filtrato da sguardi, che siano quelli degli altri o il nostro occhio interiore che osserva anche i moti interni, quelli più difficili da scorgere e spesso da interpretare.

Con l’autrice dialoga Alessandra Quaglia, responsabile della Biblioteca comunale “Carlo Levi” di Torre Pellice.

Veronica Barsotti, docente, formatrice, consulente e blogger di FuoriLogo.me. Organizza e tiene corsi di scrittura creativa e autobiografica. Vive a Lucca, facendo spola con Milano, insieme alla sua compagna, il suo ex marito e i loro due figli. Non a caso va in confusione quando le chiedono che lavoro fa e dove abita.
Giura di dedicarsi alla scrittura ogni qual volta non è impegnata a leggere romanzi, mangiare pizza, bere caffè, trastullare figli, incollare pezzi di cuore e portare il cane in giro per i boschi.

 

> Parco delle Betulle, via R. D’Azeglio, dalle 14,30 alle 18,30

BIBLIOTECA VIVENTE

 

 

 

 

 

Dopo la sperimentazione molto apprezzata nell’edizione 2017, a UNA TORRE DI LIBRI torna la biblioteca vivente. Sarà possibile parlare con alcuni “libri” già incontrati nell’edizione 2017 e moltissimi “titoli” nuovi, alcuni provenienti da Torino. Tra quelli nuovi ci saranno: ex dipendente da gioco d’azzardo, uomo con parkinson, mamma lesbica… Una “biblioteca vivente” funziona come qualsiasi biblioteca: ci sono i “libri” da prendere in prestito, il catalogo dei “titoli” disponibili, i bibliotecari e una sala “lettura” con sedie e tavoli per la consultazione, e infine lettori e lettrici. I “libri” sono però persone in carne ed ossa che si assegnano un titolo a partire da un aspetto della propria identità, che spesso le porta a subire pregiudizi e discriminazioni. Ogni lettore potrà prenotare un libro a scelta dal catalogo per una conversazione di circa mezz’ora, durante la quale i libri raccontano la propria esperienza di vita rispondendo alle domande poste dai lettori.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Torre Pellice e Biblioteca civica “Carlo Levi” in collaborazione con Giosef Unito e le associazioni della val Pellice.

 

> Parco delle Betulle, via R. D’Azeglio, ore 21,15

PINO PETRUZZELLI racconta DON CHISCIOTTE

Don Chisciotte è la storia di un uomo che non cede alle difficoltà o alle sconfitte, non si rassegna a un destino che lo vorrebbe succube di una bassa realtà quotidiana asfissiante. Lui aspira all’ideale. Don Chisciotte non fugge dalla realtà e il suo agire è tutt’altro che folle. La sua figura va vista in relazione con l’altro eroe del romanzo: Sancho Panza. La loro relazione va oltre l’amicizia e la burla, in funzione della contrapposizione tra sogno e realtà. Tra libertà e ragione. In questo dualismo Cervantes ci fa riconoscere, tra ironia e spasso. Don Chisciotte e Sancho Panza rappresentano l’eterno conflitto tra ciò che vorremmo fare e ciò che possiamo fare. Tra ideale e saggezza. Don Chisciotte e Sancho Panza sanno bene che questo conflitto ci conduce verso un futuro senza risposte certe a cui guardare con speranza, entusiasmo e ironia. Don Chisciotte rischia addirittura lo scherno pur di tenere in vita “l’ideale”. Forse la saggezza del testo sta proprio in questa voglia di continuare a combattere per ciò che ci pare giusto e non per ciò che ci conviene. Anche se quello per cui combattiamo è solo un sogno, continueremo a combattere. Anche a costo di sembrare ridicoli, continueremo a combattere, come ci insegnano Don Chisciotte e Sancho Panza.

Regista, autore e attore, Pino Petruzzelli nasce a Brindisi e, dopo gli studi a Roma, lavora per mettere la cultura al servizio di importanti cause sociali, andando a conoscere in prima persona le realtà che poi racconta. Nel 1988 a Genova crea con Paola Piacentini il Centro Teatro Ipotesi, che si occupa di temi legati al rispetto e alla conoscenza delle culture.